01-04-2016, 10:14
(01-04-2016, 09:31 )vrantist Ha scritto: Qualunque sia il rifrattometro, esso va tarato e calcolato il fattore di correzione su un mosto di birra. Per letture ancora più precise conviene calcolare la correzione come variazione su diverse OG, questo perché per rifrattometri non molto costosi sono convinto che il fattore cambi all'aumentare della gravità. Sì insomma: una superpippa per i mega-intrippatoniBhe si certo, deve essere tarato con acqua distillata.
Questa del fattore di correzione su mosto di birra mi giunge nuova e non credo sia necessario: per il principio di funzionamento del rifrattometro che misura appunto l'idice di rifrazione del liquido che viene sottoposto ad esame non credo si debba correggere in base alla sostanza esaminata (perchè tutto ciò che non è acqua viene gia misurato dal rifrattometro) ma solamente in base alla temperatura se questa è diversa da quella di taratura del rifrattometro.
Idem non cambia al cambiare della OG perchè quello che fa è misuarare appunto l'OG, solamente su una scala diversa.
Partite comunque dal presupposto che un buon rifrattometro è decisamente piu accurato di un buon densimetro, perchè il densimetro è tarato per misurare nel nostro caso una "miscela" acqua-zucchero ma in realtà ci sono parecchi altri composti nel mosto che interferiscono(ad esempio piccole particelle di solidi sospesi o CO2 possono fare galleggiare maggiormente il densimetro).Per avere una misurazione piu accurata bisognerebbe arrivare ad avere (con qualche tipo di separazione) la sola miscela acqua e zucchero.
Il rifrattometro invece misurando l'idice di rifrazione della luce che attraversa il mosto tiene conto maggiormente di eventuali altri composti interferenti.