02-04-2014, 11:30
Buonasera a tutti!
Oggi pomeriggio ci siamo cimentanti nella nostra prima produzione: una Brewmaker Premium Lager.
Vi racconto com'è andata così che coi vostri consigli e la vostra esperienza sapremo se questa birra avrà un futuro oppure...lavandino!!
Allora, abbiamo utilizzato 1,5 KG di estratto di malto extra light (Muntons Malto extra light 1,5 kg); 1,8 KG di preparato di malto Premium Lager (Brewmaker Premium Lager 1,8 kg) e il lievito fornito dal kit.
Abbiamo seguito i passaggi di due guide trovate online (una su bertinotti.org e una di Pinta), quindi abbiamo riscaldato il malto, lo abbiamo versato nella pentola con l'acqua calda (3 litri).
Abbiamo riscontrato che il malto fluido, viscoso come il miele, non scende completamente dal barattolo.. vi saremmo molto grati se sapeste dirci un trucchetto per ''pulire'' la latta da tutto il malto..
infatti anche l'estratto di malto, fluido anch'esso, è rimasto leggermente ancorato ai bordi.. ovviamente nel primo e nel secondo caso si parla di quantità irrisorie rispetto al volume del barattolo.. diciamo che la patina intorno ai bordi della latta non ne voleva sapere di scendere tutta
beh arrivati fin qui, il passo successivo sarebbe stato quello di portare a ebollizione la miscela acqua-malto-estratto.. per velocizzare i tempi abbiamo messo il coperto alla pentola..
..ovviamente quando ha iniziato a bollire il miscuglio si è gonfiato, scoperchiando la pentola e lasciando traboccare qualche goccia.
Dopo aver completato una bollitura di 5 minuti (ne più ne meno), abbiamo portato la pentola nel lavandino, precedentemente riempito di acqua e ghiaccio (in realtà erano boule dell'acqua fredda, ma sorvoliamo..) e dopo innumerevoli cambi di acqua nel lavandino, abbiamo abbassato la temperatura della pentola e del suo contenuto fino a 30°-35°..
a questo punto non restava che versare tutto nel fermentatore, aggiungere i litri di acqua restante e il famigerato lievito, che andava aggiunto una volta che la temperatura all'interno del fermentatore fosse stata ''più di 18° e meno di 25°''
siccome la temperatura era di 18° (secondo il fedele termometro adesivo attaccato qualche ora prima al fermentatore) e non volendo aspettare ore per farla innalzare con la cintura riscaldante, che comunque avevamo messo in funzione, abbiamo versato il lievito nel fermentatore, e abbiamo ossigenato il tutto rimescolando più volte..
Vorrei premettere che di tutta la preparazione ciò che ci continua a creare dubbi riguarda il lievito: lo abbiamo messo in un bicchiere da guinness (immagine bicchiere) riempito a 3/4 di acqua a 30° e poi chiuso in cima con un coperchio in metallo.. le guide consigliavano di riattivarlo in questa maniera: mettendolo in un barattolo per mezz'ora con acqua a 30° e aspettando che si formi un po' di schiuma..
beh forse l'acqua era troppa, e forse il fatto che abbiamo aspettato un'ora perché non vedevamo molti cambiamenti.. resta il fatto che non ha prodotto molta schiuma, ma una quantità davvero irrisoria che non siamo riusciti a capire se fosse schiuma o solo grumi di lievito..
tuttavia alla fine abbiamo optato per versarla comunque nel fermentatore, sperando che nel caso non si fosse ancora attivata, con l'estratto e tutta la roba da fermentare sicuramente sarebbe stato meglio
Volevamo chiedere ai più esperti come funziona a loro la preparazione del lievito (la ''riattivazione'' del lievito) o se ci sono metodi validi alternativi, come versare direttamente la bustina nel fermentatore..
Inoltre (preparatevi!) abbiamo compilato la ''lista dei dubbi''
-abbiamo versato 1,5 kg di estratto di malto liquido, nonostante la conversione zucchero-malto liq. indichi che ne servono 1,6 kg.. meglio abbondare che deficiere oppure non cambia molto se ne mettiamo poco meno?
-abbiamo coperto il fermentatore con un sacchetto della spazzatura nero, per non lasciar arrivare luce diretta.. il ferm. deve stare al buio pesto (chiuso in un armadio) oppure va bene se riceve un po' di luce diffusa e filtrata dal sacco nero?
-avevamo letto che un fattore importante per creare una buona birra è l'acqua.. ora, noi abbiamo usato acqua filtrata da una macchinetta dell'acqua (quella per avere l'acqua gasata), ma avevamo anche la possibilità di usare dell'acqua del rubinetto, che però sappiamo essere abbastanza ''ferrosa''.. se avessimo usato quell'acqua, in che modo avrebbe influito sulla nostra birra?
mi rendo conto di avere scritto tanto, e di avervi posto abbastanza quesiti, quindi mi interrompo
sperando che riusciate a fugare i nostri dubbi sulla birrificazione, vi auguriamo buona serata
Giorgio & Alberto
Oggi pomeriggio ci siamo cimentanti nella nostra prima produzione: una Brewmaker Premium Lager.
Vi racconto com'è andata così che coi vostri consigli e la vostra esperienza sapremo se questa birra avrà un futuro oppure...lavandino!!
Allora, abbiamo utilizzato 1,5 KG di estratto di malto extra light (Muntons Malto extra light 1,5 kg); 1,8 KG di preparato di malto Premium Lager (Brewmaker Premium Lager 1,8 kg) e il lievito fornito dal kit.
Abbiamo seguito i passaggi di due guide trovate online (una su bertinotti.org e una di Pinta), quindi abbiamo riscaldato il malto, lo abbiamo versato nella pentola con l'acqua calda (3 litri).
Abbiamo riscontrato che il malto fluido, viscoso come il miele, non scende completamente dal barattolo.. vi saremmo molto grati se sapeste dirci un trucchetto per ''pulire'' la latta da tutto il malto..
infatti anche l'estratto di malto, fluido anch'esso, è rimasto leggermente ancorato ai bordi.. ovviamente nel primo e nel secondo caso si parla di quantità irrisorie rispetto al volume del barattolo.. diciamo che la patina intorno ai bordi della latta non ne voleva sapere di scendere tutta
beh arrivati fin qui, il passo successivo sarebbe stato quello di portare a ebollizione la miscela acqua-malto-estratto.. per velocizzare i tempi abbiamo messo il coperto alla pentola..
..ovviamente quando ha iniziato a bollire il miscuglio si è gonfiato, scoperchiando la pentola e lasciando traboccare qualche goccia.
Dopo aver completato una bollitura di 5 minuti (ne più ne meno), abbiamo portato la pentola nel lavandino, precedentemente riempito di acqua e ghiaccio (in realtà erano boule dell'acqua fredda, ma sorvoliamo..) e dopo innumerevoli cambi di acqua nel lavandino, abbiamo abbassato la temperatura della pentola e del suo contenuto fino a 30°-35°..
a questo punto non restava che versare tutto nel fermentatore, aggiungere i litri di acqua restante e il famigerato lievito, che andava aggiunto una volta che la temperatura all'interno del fermentatore fosse stata ''più di 18° e meno di 25°''
siccome la temperatura era di 18° (secondo il fedele termometro adesivo attaccato qualche ora prima al fermentatore) e non volendo aspettare ore per farla innalzare con la cintura riscaldante, che comunque avevamo messo in funzione, abbiamo versato il lievito nel fermentatore, e abbiamo ossigenato il tutto rimescolando più volte..
Vorrei premettere che di tutta la preparazione ciò che ci continua a creare dubbi riguarda il lievito: lo abbiamo messo in un bicchiere da guinness (immagine bicchiere) riempito a 3/4 di acqua a 30° e poi chiuso in cima con un coperchio in metallo.. le guide consigliavano di riattivarlo in questa maniera: mettendolo in un barattolo per mezz'ora con acqua a 30° e aspettando che si formi un po' di schiuma..
beh forse l'acqua era troppa, e forse il fatto che abbiamo aspettato un'ora perché non vedevamo molti cambiamenti.. resta il fatto che non ha prodotto molta schiuma, ma una quantità davvero irrisoria che non siamo riusciti a capire se fosse schiuma o solo grumi di lievito..
tuttavia alla fine abbiamo optato per versarla comunque nel fermentatore, sperando che nel caso non si fosse ancora attivata, con l'estratto e tutta la roba da fermentare sicuramente sarebbe stato meglio
Volevamo chiedere ai più esperti come funziona a loro la preparazione del lievito (la ''riattivazione'' del lievito) o se ci sono metodi validi alternativi, come versare direttamente la bustina nel fermentatore..
Inoltre (preparatevi!) abbiamo compilato la ''lista dei dubbi''
-abbiamo versato 1,5 kg di estratto di malto liquido, nonostante la conversione zucchero-malto liq. indichi che ne servono 1,6 kg.. meglio abbondare che deficiere oppure non cambia molto se ne mettiamo poco meno?
-abbiamo coperto il fermentatore con un sacchetto della spazzatura nero, per non lasciar arrivare luce diretta.. il ferm. deve stare al buio pesto (chiuso in un armadio) oppure va bene se riceve un po' di luce diffusa e filtrata dal sacco nero?
-avevamo letto che un fattore importante per creare una buona birra è l'acqua.. ora, noi abbiamo usato acqua filtrata da una macchinetta dell'acqua (quella per avere l'acqua gasata), ma avevamo anche la possibilità di usare dell'acqua del rubinetto, che però sappiamo essere abbastanza ''ferrosa''.. se avessimo usato quell'acqua, in che modo avrebbe influito sulla nostra birra?
mi rendo conto di avere scritto tanto, e di avervi posto abbastanza quesiti, quindi mi interrompo
sperando che riusciate a fugare i nostri dubbi sulla birrificazione, vi auguriamo buona serata
Giorgio & Alberto
"Deve essere stato un uomo saggio a inventare la birra" - Platone
Il mio sito: Birra Faraghest - la birra che non smette mai di fermentare
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