Ultime discussioni

Statistiche del forum
  • Messaggi del forum:206,428
  • Discussioni del forum:15,461
  • Membri:7,248
  • Ultimo utente:Daniel C. Smith


Inviato da: Schwitzd
12-09-2015, 12:59
Forum: Curiosità
- Risposte (3)

Girando per la grande rete, per i vari blog/siti brassicoli mi sono imbattuto nel seguente pdf che parla dell'importanza della schiuma in una birra.
Essendo redatto da un gigante della birra industriale ho iniziato a leggerlo con un po' di diffidenza, ma con tanta curiosità.
Dal mio punto di vista neofita mi sembra fatto molto bene come documento... quindi mi rivolgo ai più esperti, cosa ne pensare?
è un documento attendibile o è più pubblicitario?

Stampa questo articolo


Inviato da: beamish97
11-09-2015, 01:59
Forum: Uso del Kit
- Risposte (3)

Salve a tutti ho appena iniziato ad approcciarmi col mondo della birra casalinga e mi sorge subito un dubbio:
anzi che mettere tutti gli svariati litri prodotti dalla fermentazione in bottiglia non posso lasciarli in un fermentatore a maturare? oppure il prodotto ne viene danneggiato?

Stampa questo articolo


Inviato da: Letdarri
10-09-2015, 09:48
Forum: Malti Preparati
- Risposte (1)

Ho iniziato da meno di un anno, ovviamente con i malti preparati, e posso dirmi molto soddisfatto, soprattutto per la stout che maturando è venuta molto buona, non solo detto da me.
Purtroppo penso che, oltre l'impreparazione iniziale, il gran caldo di questa estate ha causato sulle bottiglie rimaste, kit diversi, una eccessiva carbonazione.
Preciso, niente infezioni o gushing o fontane di schiuma, solo una carbonazione un po' più alta rispetto a prima dell'estate.
Credo, e vorrei dai più esperti una conferma, che ciò sia dovuto solo al caldo.
Ho cercato in tutti i modi possibili di limitare la temperatura, ma diverse bottiglie hanno superato diversi giorni con temperature poco più di 20° (forse qualche giorno anche 25°).
Il gusto è pressochè buono, certo dei cambiamenti ci sono stati, ma nel complesso tutte molto bevibili.
Infatti l'aumento è generalizzato, alcune bottiglie forse meno, magari quelle che sono riuscito a tenere a temperature più basse.
Sto già provvedendo per l'estate  prossima per una soluzione più efficace.

Stampa questo articolo


Inviato da: Lo Zingaro
10-09-2015, 06:30
Forum: Lieviti e fermentazione
- Risposte (2)

Ciao,
qualcuno ha provato questi lieviti?
Sto brassando due Belgian Dark Strong Ale, una con il 1388 BELGIAN STRONG ALE e l'altra con uno dei tre...
Vorrei evitare che si senta troppo l'alcool e ottenere un sentore fruttato non troppo deciso.

Che fiocchino i pareriiiiiiiiii

Birra07

Stampa questo articolo


Inviato da: lorevia
10-09-2015, 12:14
Forum: Eventi e Manifestazioni
- Risposte (7)

Segnalo questo evento organizzato da santo bevitore del dinamico e lungimirante angelo zamprotta, punto di riferimento per la birra di qualita a Venezia città. Locale che è cresciuto molto e che per la terza edizione ha puntato solo su birra artigianale italiana.
Per chi è nei paraggi una puntatina è d'obbligo ...

Lorenz

Birrificio potentino:
olim palus
witaly
 
mc-77:
mild gap
breaking hop
 
toccamatto:
b-space
oceania
maciste
 
brewfist:
terminal 1
jale
burocracy
 
birrificio antoniano:
aitadi
portello
altinate
pasubio
 
bi-du:
rodersch
 
birrificio indipendente elav:
indie ale
uppercut
 
birrificio del borgo:
stelle e strisce
duchessa
reale extra
my antonia
 
birrificio del ducato:
vittoria
freeride
new morning
 
retorto:
morning glory
karakatoa
 
cr/ak
tisane
soul stout
pacific saison
 
birrificio Lambrate:
su de dos
rob da mat
quarantot
porpora
 
birrificio italiano:
cuvèe de missnhardt
asteroid
amber shock
vudù
sparow pit
 
borderline:
pale ale
white ipa
 
extraomnes:
zest
zest imperial
yanqui
 
18/19/20 settembre

Stampa questo articolo


Inviato da: alexander_douglas
10-09-2015, 11:09
Forum: Eventi e Manifestazioni
- Risposte (3)

https://www.facebook.com/events/849683755117085/
Direi un oktoberfest molto interessante con dei fuori programma mica male

Stampa questo articolo


Inviato da: gluten free
10-09-2015, 12:37
Forum: Malti Preparati
- Risposte (3)

Salve, oggi ho preparato per la prima volta il kit di MR.Malt. Dopo 12 ore non c'e ancora schiuma ma dal fondo emergono bollicine, è normale, posso dormire tranquillo ?  Big Grin

Stampa questo articolo


Inviato da: BrutalGrinder
09-09-2015, 11:39
Forum: All Grain per Esperti
- Risposte (5)

Ciao ragazzi,
dopo circa 4 settimane dall'imbottigliamento ho notato che la mia RIS non ha carbonato. Qualche dato sulla cotta:

Lievito: Irish Ale
Alcool: 10%
OG: 1,098
FG: 1.023
cold crashing: 7gg a circa 2°C

Che dite: aspetto qualche altra settimana mantenendo la temperatura altina (25°) o apro a reinoculo qualche lievito fresco o proprio per rifermentazioni?

Stampa questo articolo


Inviato da: COMERO83
08-09-2015, 08:47
Forum: Curiosità
- Risposte (16)

CARENZA DI LUPPOLI AMERICANI QUEST'ANNO: LA DOMANDA E' TROPPA E DUE RACCOLTI SONO ANDATI NON BENE: BISOGNERA' FARSENE UNA RAGIONE”.


[Immagine: 2015-9-1%2BBaladin%2BPerissutti%2B%25281%2529.JPG]
Gino Perissutti di "Foglie d'Erba"

A lanciare l'allarme – così almeno lo considereranno i birrai e gli appassionati legati alle  tendenze brassicole più in voga negli ultimi anni – è Gino Perissutti, 43 anni, da Forni di Sopra, nella Carnia ai piedi delle Dolomiti friulane, in provincia di Udine, dove nel 2008 ha fondato il suo birrificio “Foglie d'Erba”.

E lui che le birre luppolate le conosce bene, può parlare a ragion veduta. La “bomba” l'ha sganciata esattamente sette giorni fa, ospite di una serata al Baladin Milano di via Solferino, nella quale s'è raccontato ed ha toccato i principali temi d'interesse del settore. Luppolo compreso.

Perissutti, già Birraio dell'anno 2011, ha raccontato della propria passione, sin da subito, per le birre super luppolate. “Le IPA sono birre eccezionali, ma solo se fatte bene – ha raccontato – Certo l'escamotage di alcuni sta nel coprire eventuali errori grazie alla luppolatura (non hai via di scampo se invece sbagli una pils, per esempio), ma la differenza si sente comunque”. 


[Immagine: 2015-9-1%2BBaladin%2BPerissutti%2B%25284%2529.JPG]
Il birraio friulano negli ultimi anni ha saputo affermarsi fra i più quotati del settore. Eppure in qualche modo rappresenta una “anomalia”, se si legge la sua storia personale: nessun “imprinting” da parte di maestri della prima ondata come Teo Musso o Agostino Arioli, niente passato da homebrewer, Perissutti come si suol dire "s'è fatto da solo", ed è già considerato fra i top nonostante solo sette anni di una carriera che nell'immaginario sembra invece molto più lunga.

[Immagine: 2015-9-1%2BBaladin%2BPerissutti%2B%25283%2529.JPG]
“Noi birrai facciamo un lavoro semplice, siamo comprimari del vero birraio, il lievito. E prima del birraio c'è il lavoro del contadino”, è la filosofia semplice del birraio dolomitico, che a Milano ha portato alcune creazioni in assaggio, fra cui la fresca e leggera Babel, la “imperiale” Freewheelin', e la triple Gentle Giant, ma non la ricercatissima acida (e fruttata) Cherry lady.

“Le acide sono difficili – ha commentato Perissutti – ti porti il 'diavolo' in birrificio! Infatti continueremo a produrle nel vecchio impianto ora dismesso, per evitare che i lieviti particolari utilizzati per questi stili finiscano per contaminare anche le altre birre. Comunque un conto è affinare in botte, un conto la fermentazione aperta: forzare la mano inoculando i lieviti in maniera non spontanea, eticamente non mi piace”.

[Immagine: 2015-9-1%2BBaladin%2BPerissutti%2B%25285%2529.JPG]
Il birraio ha parlato anche delle “furbate” di alcuni colleghi, che a volte smaltiscono le birre infette facendole passare intenzionalmente per acide (riuscendovi pure in diversi casi), mentre sullo stesso tema anche Alessio Franzoso non ha lesinato un gossip nel finale. “A un recente festival c'era la acida di un birraio che finalmente ha azzeccato una birra buona – ha confidato il braccio destro di Musso – tanto che addirittura Kuaska pare si sia  lasciato scappare un 'Non ci credo l'abbia fatta lui'... per cui in questo mondo tutto è possibile, anche su fronti meno battuti come le acide”.

Stampa questo articolo


Inviato da: soia
08-09-2015, 06:26
Forum: Malti Preparati
- Risposte (3)

Salve ragazzi, mi sto accingendo a fare questo kit e la fase della carbonazione, che pensavo essere tra le più semplici, cominciano a diventare le più ansiose, mi spiego meglio.
Cercando tabelle dei valori della CO2 finale in rete, per questo tipo di birra (Strong Bitter) bene o male i valori si aggirano sui 0.8-1.3, che, ipotizzando una fermentazione avvenuta a 20°, per produrre 22.5 litri di birra dovrò usare 40.5 gr. di zucchero per avere una CO2 desiderata di 1.3.
Le istruzioni del kit invece parlano di 80 grammi totali, cioè il doppio!!
Come vi regolate voi in questi casi?

Tempo fa ho fatto una Yorkshire Bitter e il kit mi diceva di usare i classici 5-6 gr/lt, e il risultato è stato un trionfo di fontane schiumose per i lavandini! ma allora ancora non guardavo le tabelle in questione ma mi fidavo delle istruzioni [Immagine: wub.png] 
Ho pensato e ripensato dove avessi sbagliato allora e forse solo oggi ho capito, dato che anche per quella birra i valori consigliati di CO2 sono quelli citati sopra.

Stampa questo articolo